#1 Mirabilis jalapa, la bella di notte.

La Mirabilis jalapa, per gli amici Bella di notte, è una pianta erbacea perenne tuberosa originaria del Perù che in Italia (clima temperato caldo) non fatica nel divenire infestante. Dal portamento eretto e cespuglioso la possiamo incontrare lungo le scarpate stradali ed in terreni incolti. Appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceae, la Mirabilis jalapa ha foglie cuoriformi opposte  e fiori ermafroditi imbutiformi (a trombetta) che schiudono nel tardo pomeriggio. Da questa caratteristica prende i seguenti nomi: Bella di notte, Four O’Clocksfiore della bollitura del riso (zhufàn huā) o fiore della doccia (xǐzao huā), in Cina quest’ultimi sono infatti tipici rituali serali. I colori più diffusi sono bianco, giallo, rosso e fucsia. All’imbrunire rilascia un intenso profumo che fa da richiamo per le falene.
E’ una pianta che non richiede particolari attenzioni, preferisce la piena esposizione solare e sopporta le alte temperature, con il freddo dell’inverno invece l’epigeo muore ma l’ipogeo sopravvive pronto per rivegetare la primavera successiva. La sua fioritura va da Giugno a Settembre.
Una delle caratteristiche principali è la presenza di fiori di diverse colorazioni sulla medesima pianta, particolarità che le dona una notevole importanza nello studio genetico (dominanza incompleta).
La propagazione avviene per seme, invece la moltiplicazione tramite tubero e/o talea. I semi, quando maturi, sono neri e grinzosi del diametro di 4 mm circa.

Purtroppo è una pianta snobbata dai più, ma che riserva grandi sorprese:
– la radice, un rizoma tuberoso, ha un notevole potere purgativo
– nella cucina asiatica i fiori vengono utilizzati come coloranti alimentari
– i semi (velenosi per bambini ed animali) vengono utilizzati come cosmetici, per tingere i tessuti ed un tempo la loro farina per fare il pane
– un succo estratto dalle foglie veniva utilizzato per curare le ferite
– grazie alla sua notevole biomassa è in grado di intrappolare grandi quantità di metalli inquinanti

Nel corso degli ultimi tre anni ho avuto la possibilità di raccogliere e catalogare semi e scatti fotografici di diverse varietà; ad oggi ho coltivato solamente quella fucsia ma con l’arrivo della primavera mi divertirò un mondo con le mie Belle di Notte!

Qui di seguito una prima galleria fotografica.

Semi Mirabilis jalapa fucsiaSemi Mirabilis jalapa fucsiaSemi Mirabilis jalapa fucsiaCorolla chiusa Mirabilis jalapa fucsiaSemi Mirabilis jalapa fucsiaInternodo Mirabilis jalapa fucsiaCorolla Mirabilis jalapa fucsiaCespuglio Mirabilis jalapa fucsiaSemi Mirabilis jalapa fucsiaSeme Mirabilis jalapa fucsiaSemi immaturi Mirabilis jalapa fucsiaInternodo Mirabilis jalapa fucsiaGermoglio Mirabilis jalapa fucsiaSeme Mirabilis jalapa biancaCespuglio Mirabilis jalapa biancaCorolle Mirabilis jalapa biancaCespuglio Mirabilis jalapa biancaCorolla Mirabilis jalapa bianca

18. febbraio 2014 by marcopresti
Categories: cultivar | Tags: , , , , | Commenti disabilitati su #1 Mirabilis jalapa, la bella di notte.

2# Calendula officinalis : fine delle trasmissioni, si riparte in primavera

In ogni esperimento che si rispetti, il fallimento è sempre dietro l’angolo. Essendo Zea Mays prima di tutto un laboratorio/diario sulla coltivazione non può venire meno a questa semplice regola.

Il primo esperimento di coltivazione di Calendula officinalis non è andato a buon fine, ma con l’arrivo della Primavera 2014 si riparte senza perdersi mai d’animo.

singola2 singola1 gruppetto

18. febbraio 2014 by marcopresti
Categories: cultivar | Tags: , , , | Commenti disabilitati su 2# Calendula officinalis : fine delle trasmissioni, si riparte in primavera

#2 Buono da mangiare, bello da vedere.

Atto secondo per la nostra rubrica cromatica!

Fragaria - Fragola Anabelle

Fragaria – Fragola Anabelle

Malva

Malva

Cucurbita pepo - Zucchina genovese

Cucurbita pepo – Zucchina genovese

Solanum lycopersicum - Pomodoro tondo

Solanum lycopersicum – Pomodoro tondo

Capsicum - Peperone Topepo

Capsicum – Peperone Topepo

 

03. ottobre 2013 by marcopresti
Categories: buono da mangiare, bello da vedere | Tags: , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su #2 Buono da mangiare, bello da vedere.

#1 Buono da mangiare, bello da vedere.

Parte oggi una nuova rubrica, in divenire, dedicata esclusivamente alle corolle delle piante mangerecce.
Stupiamoci insieme attraverso colori e forme che mai avremmo pensato di incontrare. Insomma buono da mangiare, bello da vedere!

Lagenaria longissima - Cucuzza o zucchina lunga

Lagenaria longissima – Cucuzza o zucchina lunga

Eruca vesicaria - Rucola

Eruca vesicaria – Rucola

Rubus ulmifolius - Rovo o more

Rubus ulmifolius – Rovo o more

Raphanus sativus - Ravanello

Raphanus sativus – Ravanello

Mentha rotundifolia - Menta glaciale

Mentha rotundifolia – Menta glaciale

Cucumis sativus - Cetriolo

Cucumis sativus – Cetriolo

Ocimum basilicum - Basilico

Ocimum basilicum – Basilico

23. settembre 2013 by marcopresti
Categories: buono da mangiare, bello da vedere | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su #1 Buono da mangiare, bello da vedere.

Gira e rigira la ruota.

Finalmente ho trovato un po’ di tempo per organizzare la miniera di materiale raccolto durante le vacanze estive e riprendere in mano il diario.
Ecco alcuni dei colori dell’estate!

Plumbago Helianthus annuus Nerium oleander pianta grassa Polyommatus icarus su Delosperma cooperi Portulaca grandiflora

22. settembre 2013 by marcopresti
Categories: novità | Tags: , , , , , | Commenti disabilitati su Gira e rigira la ruota.

1# Calendula officinalis : dalla semina al germoglio

La Calendola (Calendula officinalis) è una pianta erbacea annuale perenne con fiori giallo-arancione. Per gli amici conosciuta anche con il nome di Fiorrancio in onore dei suoi cromatismi. Il suo genere, la Calendula, appartiene alla famiglia delle AstaraceaeEsistono 12 speci di Calendula, la più famosa è quella officinalis.
E’ il primo anno che intraprendo questo tipo di cultivar spinto dai vari usi fitoterapici. Ai suoi fiori vengono riconosciuti dalla medicina popolare le seguenti proprietà:
– antinfiammatorie (agisce sulle irritazioni delle mucose, data la presenza delle mucillagini, ed è quindi indicata in caso di colite, gastriti, ulcere e qualunque patologia a carico dei tessuti interni)
– antispasmodiche
– depurative
– diaforetiche (favorire la sudorazione)
– lenitive
– cicatrizzanti
– coleretiche (stimolare la produzione di bile da parte del fegato)
– vulnerarie (ad uso esterno rigenerante)
– emmenagoghe (in grado di stimolare le mestruazioni rendendole più regolari)

Di solito la utilizzo in pomata per il suo potere cicatrizzante ed in tisana per le sue proprietà emmenagoghe. Se tutto va come dovrebbe andare vorrei autoprodurmi della tintura madre e della pomata con questo bellissimo fiore.

I semi sono posti sotto la corolla del fiore aranciato ed hanno una forma a falce. semi
Messi a germogliare nel giro di una settimana ecco spuntare cotiledoni, e successivamente la prima coppia di foglie.germogli Essa predilige un tipo di terreno ricco di sostanza organica, leggero e molto ben drenato poiché teme fortemente i ristagni idrici. Ama il sole diretto e preferisce esposizioni in luoghi soleggiati e molto luminosi. Io la coltiverò nel mio orticello arricchito da del compost organico.
E’ una pianta che richiede il giusto apporto idrico, abbondante nel periodo di fioritura. Sempre in fioritura, per far sbocciare un maggior numero di fiori, è consentito e consigliabile usare un fertilizzante ricco di potassio e fosforo. Dalle informazioni in mio possesso è una pianta non immune ad attacchi di funghi e parassiti quindi preventivamente eseguirò un trattamento con il macerato di aglio e peperoncino, ed in più userò del sapone di marsiglia in scaglie per quei simpatici amichetti che sono gli afidi. Il trapianto in terra piena verrà effettuato a circa una decina di giorni dall’emergenza. calendulaQui finisce la prima parte, continueremo più avanti con la messa a dimora.

17. luglio 2013 by marcopresti
Categories: cultivar | Tags: , , , | Commenti disabilitati su 1# Calendula officinalis : dalla semina al germoglio

Zea Mays, il primo post.

Trovo sempre una certa difficoltà nello scrivere la prima pagina di un quaderno. In un foglio bianco, potenzialmente, c’è già dentro tutto.
Qui invece tocca a me far conoscere al mondo quello che faccio, la mia Vita.

Zea Mays, come dice il motto, è il “Diario di un coltivatore libero”. Annotazioni e fotografie su i vari cultivar presenti nel mio giardino e no.
Zea Mays
è prima di tutto una pianta, uno dei più importanti cereali al mondo grazie alla sua larghissima diffusione. Usa il vento per trasportare il suo polline (pianta anemofila o anemogama) e poichè non è garantito l’arrivo a destinazione ne produce in grosse quantità. Diffondendosi nell’aria può arrivare ovunque, proprio come un’idea o un pensiero…
Questo è l’obiettivo di Zea Mays.

12. luglio 2013 by marcopresti
Categories: novità | Tags: , , , , , , , | Commenti disabilitati su Zea Mays, il primo post.